Cosa vedere a Napoli in 3, 4 e 5 giorni: percorsi personalizzati in base al tempo che resterai in città

Starai a Napoli da 3 a 5 giorni? Allora ti saranno utili le nostre guide personalizzate per essere sicuro di non perderti nemmeno una delle bellezze della città che sicuramente ti resteranno nel cuore al rientro del tuo soggiorno. Da Mergellina al Parco Virgiliano, passando per Piazza Plebiscito, fino a scendere nel sottosuolo di Napoli sotterranea. Insomma un percorso completo che sicuramente apprezzerete.

Cosa vedere a Napoli: diario di bordo per un percorso completo

Hai deciso di fare una vacanza a Napoli e vuoi essere sicuro di non perderti nemmeno una delle bellezze della città? Allora ti sarà utile la nostra guida, organizzata in base al tuo soggiorno. Dai un’occhiata all’itinerario di tre giorni a Napoli, a cosa vedere a Napoli e dintorni in quattro giorni e i luoghi da non perdere se dovessi avere la possibilità di restare in città 5 giorni. Percorsi che ti porteranno dal mare di Mergellina a camminare nei sotterranei di Napoli sotterranea, in un itinerario ad hoc per sentirsi per un po’ napoletano!
Inoltre se vuoi essere sicuro di non perderti nessuna delle bellezze della città, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato alle 10 cose (e più) da vedere a Napoli, dove oltre ai percorsi da seguire, scoprirai anche i luoghi da evitare e consigli su cosa mangiare.

Visitare Napoli in tre giorni: i luoghi da non perdere giorno per giorno

Avrai la possibilità di restare a Napoli 3 giorni? Beh in effetti sono un po’ pochi ma ciò non toglie che con la nostra guida riuscirai a non perderti nessuna delle bellezze della città. Ecco il nostro percorso, da seguire a piedi o spostandosi con i mezzi.
Giorno 1
Dedichiamo la prima giornata alle bellezze di Napoli più conosciute, quelle che nessun turista può perdersi in soggiorno a Napoli.

  • Partiamo da Castel Nuovo: iniziamo il nostro percorso, da uno dei simboli di Napoli, il Maschio Angioino. Prima storica difesa della famiglia degli Angioini Castel nuovo fu edificato nel 1279 per volere di Carlo I d’Angiò che desiderava far erigere una protezione, simbolica e figurativa, per la città di Napoli. Ad oggi è visitabile, specie se siete amanti della storia e volete percorrere le stanze che un tempo ospitarono i nobili napoletani, come la Sala dell’Armeria.
  • proseguiamo verso Piazza Plebiscito: continuiamo il nostro tour di Napoli verso la piazza più famosa della città, Piazza Plebiscito. L’antica piazza situata alla fine di via Toledo rientra tra le prime cose da vedere a Napoli. Lasciatevi sorprendere dalla sua maestosità e provate ad attraversarla bendati seguendo un’immaginaria linea retta, siamo sicuri che non ci riuscirete!
  • verso il Palazzo Reale: arrivati a Piazza Plebiscito noterete sicuramente due “monumenti della storia napoletana”, la Chiesa di San Francesco di Paola, che vi consigliamo di vedere anche in una rapida visita, ma soprattutto Palazzo Reale. Storica dimora del Re di Napoli, la Reggia nacque per volere del viceré spagnolo il conte di Lemos Fernando Ruiz de Castro il quale volle costruire a Napoli una residenza in occasione di un’eventuale visita del sovrano spagnolo Filippo Re d’Asburgo re di Spagna.
palazzo reale napoli
  • dal Palazzo al mare, passando per Castel dell’Ovo: continuiamo il nostro percorso che ci porterà verso il mare, sul Lungomare Caracciolo. Prima però di lasciarsi incantare dalla bellezza del sole che riflette sul mare di Napoli, fermatevi ad ammirare lo storico castello di Napoli che si erge sul Borgo dei Marinai nel rione Santa Lucia. Completamente visitabile Castel dell’Ovo racchiude in sé storia e mistero (partendo dal nome che deriverebbe da un uovo nascosto nei sotterranei del manforte).
  • dal Castello a Mergellina: arrivati al Castello verrete trascinati, come da un canto delle sirene verso il lungomare Caracciolo, dove potrete passeggiare godendo dello spettacolare panorama, in un percorso, per lo più pedonale, dove potrete fermarvi ad assaggiare i prodotti tipici, la pizza, la sfogliatella o i taralli caldi, in uno dei tanti chalet con vista sul mare.
  • da Mergellina a Spaccanapoli: finiamo la nostra prima giornata a Napoli in un dei luoghi che sono il cuore della città, Spaccanapoli. Una delle vie più importanti della città che va dai Quartieri spagnoli fino a Forcella. Potete comprendere il perché del nome salendo su San Martino, dove potrete ammirare Napoli dall’alto e una linea, Spaccanapoli appunto, che sembra tagliare di netto la città in verticale.

Per concludere il vostro primo giorno a Napoli vi consigliamo di mangiare una tipica pizza napoletana. Trovandovi a Spaccanapoli non vi sarà difficile scegliere, in quelle zone, specie lungo Via dei Tribunali, ogni pizza è un trionfo per il palato.

Giorno 2
Il secondo giorno a Napoli lo dedichiamo invece all’arte e alla cultura con la visita a tre simboli della città, il Cristo Velato, Napoli sotterranea, il Duomo di Napoli e il Parco Virgiliano.

  • Partiamo dalla Cappella San Severo: in questo giorno, interamente dedicato all’arte vi consigliamo di partire da un luogo suggestivo e denso di sacralità, la Cappella San Severo, che contiene il Cristo Velato.
    Ogni anno milioni di turisti si recano alla Cappella per ammirare il Cristo adagiato su un letto coperto da un velo che sembra quasi essere reale; è questa la particolarità della scultura, opera del Sammartino, così perfetta da sembrare vera o frutto di qualche magia. Ma non c’è solo questo da vedere. L’intera Cappella San Severo è adornata di sculture, affreschi e simboli che celano significati nascosti, probabilmente risalenti al culto massone.
  • dalla Cappella a Napoli sotterranea: distanti solo 5 minuti a piedi dalla nostra prima tappa, arriviamo a Napoli sotterranea, luogo simbolo di Napoli, che vale la pena visitare, in un tour lungo due ore, per conoscere la storia di Napoli. La città sotto la città, così come solitamente viene chiamata, è stata prima un luogo di raccolta di acqua ai tempi dei Greci e Romani, poi un rifugio di guerra e ancora un luogo ricco di leggende, come quella del Munaciello, lo spiritello dispettoso.
orari napoli sotterranea
  • da Napoli sotterranea al Duomo di Napoli: tramite Via dei Tribunali arriverete facilmente a piedi alla prossima tappa della nostra giornata in visita a Napoli, il Duomo. Cattedrale costruita per volere dell’imperatore Costantino I e votata a Santa Maria dell’Assunzione e successivamente a San Gennaro è luogo di preghiera e simbolo per i napoletani, che ogni anno affollano la Cattedrale in attesa che si compia il miracolo di San Gennaro, patrono della città.
    Nei pressi del Duomo ci sono tantissimi ristoranti e pizzerie, ma noi per questa giornata vi consigliamo di assaggiare un altro prodotto tipico della città, il cuzzetiello, pane ripieno di qualsivoglia condimento, insomma…più Napoli di così!
  • dal Duomo al Parco Virgiliano: abbiamo appositamente realizzato un percorso più breve (ma ricco di bellezze da vedere) per darvi la possibilità di arrivare al tramonto all’ultima bellezza della nostra seconda giornata a Napoli, il Parco Virgiliano. Immensa distesa di verde, il Parco è il luogo ideale per passeggiare, lasciandosi incantare dagli scorci che si possono intravedere tra il verde, per poi arrivare al grande terrazzo con vista sul Golfo di Napoli.


Giorno 3
Il terzo giorno in visita a Napoli continua all’insegna dell’arte e della cultura. Cosa vedere a Napoli il terzo giorno che si è in città? Il Mann, il Chiostro di Santa Chiara e il museo di Capodimonte. Luoghi carichi di storia che vi faranno vedere un altro volto della città, non solo caos, folkore e un tempo che sembra effimero, ma colori, arte e cultura imparagonabili.

  • Partiamo dal Mann: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è uno dei musei di fama internazionale, con il maggior numero di opere esposte. Nato come scuola di equitazione e poi come sede dell’Università, il Museo Nazionale di Napoli rientra sicuramente tra le cose da vedere a Napoli, soprattutto se si è appassionati d’arte. Con i suoi 3000 reperti e 26 sezioni allestite, visitare il Mann significherà fare un viaggio tra diverse epoche storiche, dalla preistoria agli egizi, dai romani, fino ad oggi.
  • dal Museo nazionale al Chiostro di Santa Chiara: distanti circa 10 minuti a piedi, la seconda tappa della nostra giornata a Napoli continua al Complesso Monumentale di Santa Chiara, luogo edificato tra il 1310 e il 1328 per volere di Carlo d’Angiò e della consorte, che comprende la Chiesa gotica, il monastero ed il convento. Camminare nel Chiostro, entrando poi nella Basilica, significa circondarsi di spiritualità e di un senso di pace, lasciandosi meravigliare dalla bellezza delle colonne e delle panchine decorate con stupende maioliche.
  • dal Chiostro al Museo di Capodimonte: questa volta spostandosi con i mezzi, arriviamo al Museo di Capodimonte. Il Museo e il bosco di Capodimonte, sono due bellezze di Napoli da non perdere. Con gli affreschi dell’arte napoletana, e non solo, il Museo Nazionale di Capodimonte è una tappa obbligatoria per gli appassionati d’arte, con le sue gallerie dedicate alle diverse forme d’arte, da quella napoletana del ‘200, fino a quella contemporanea, passando per luoghi da lasciar senza parole come il Salotto delle Porcellane, con pareti e decori interamente fatti di porcellana.

Cosa vedere in 4 e 5 giorni a Napoli: le bellezze da aggiungere al tuo itinerario

Avrai la fortuna di restare qualche giorno in più in città? Allora ecco alcuni consigli su quali bellezze vedere in 4 giorni in città e ancora cosa vedere a Napoli in 5 giorni.
Agli itinerari che abbiamo già stilato potrai avere l’opportunità di aggiungere queste altre mete, che sicuramente rientrano tra le “cose belle di Napoli” da scoprire:

  • la Galleria borbonica: percorso strettamente collegato a Napoli sotterranea che potrete aggiungere alle vostre cose da vedere a Napoli. La Galleria borbonica, fu voluta da re Ferdinando II di Borbone con l’intento di creare un collegamento sotterraneo tra Palazzo Reale (a Piazza Plebiscito) e Piazza Vittoria, vicino al mare, come via di fuga in caso di rivoluzioni, prevedibili durante i moti del 1848. Con gli anni il tunnel è diventato prima un rifugio di guerra e poi un deposito di auto e moto d’epoca, il tutto ad oggi visitabile con quattro percorsi differenti.
galleria borbonica
  • San Gregorio Armeno: che voi siate o meno amanti del Natale, in un soggiorno più lungo a Napoli non potete perdere l’occasione di visitare una delle vie più belle della città, San Gregorio Armeno, strada che durante le feste di natale è gremita di turisti, ma che vale la pena visitare anche durante l’anno, per conoscere la vera anima di Napoli e visitare le chiese antiche della città come la Chiesa di San Lorenzo Maggiore.
  • gli scavi di Pompei ed Ercolano: una visita a Napoli e dintorni può dirsi completa se riuscirete a dedicare almeno una giornata a visitare gli scavi di Pompei e il sito archeologico di Ercolano . Luoghi carichi di storia, dove il tempo sembra essersi fermato, a causa dell’eruzione del Vesuvio che ha ricoperto la città fermando il tempo come in un grande quadro.

Insomma Napoli sicuramente raccoglie in sé tantissime altre bellezze, ma in 5 giorni, seguendo i nostri consigli, potete esser certi di non perdervi nemmeno uno dei luoghi che un turista dovrebbe vedere della città partenopea, ricca di fascino, mistero e bellezze da lasciare senza fiato. Se invece avrai la “sfortuna” di restare in città solo per 24 ore o 48 ore, ecco la nostra mini guida su cosa vedere a Napoli in un giorno, ricca e dettagliata, o dai un’occhiata al percorso che abbiamo realizzato per te su cosa vedere a Napoli in due giorni. Consigli che ti permetteranno di innamorarti della città anche in così poco tempo!

napoli in tre giorni

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