Sagrada Familia: tutto quello che c’è da sapere sulla cattedrale di Gaudí

Se la vostra prossima meta di viaggio sarà la capitale catalana, non potete perdervi la nostra guida sulla Sagrada Familia, il simbolo di Barcellona. Quando si attraversano le porte di accesso della straordinaria opera di Gaudí, tutto è luce, colore, rilievi e spiritualità. È quasi come entrare in una bellissima foresta di pietra piena di simbolismo. L’architetto della Sagrada Familia non ha lasciato un singolo dettaglio al caso. Le sculture, le forme, l’altezza… tutto all’interno della Sagrada Familiaha un significato ben preciso. In questo articolo troverete informazioni utili su orari, prezzi, informazioni generali e curiosità sullo straordinario capolavoro incompiuto di Antoni Gaudí.

Visita alla Sagrada Familia: la storia della cattedrale, opera di Antoni Gaudí

Il progetto per la realizzazione della Sagrada Familia fu realizzato da Antoni Gaudí alla fine del XIX secolo e appartiene al cosiddetto modernismo, un movimento che in Italia ha preso il nome Liberty. L’intero monumento è progettato da due basi fondamentali che hanno mosso l’architetto: il discorso cristiano e l’osservazione della natura. Pertanto, la basilica non può essere compresa senza l’attenzione a questi due elementi che non sopravvivono l’uno senza l’altro. Gaudí usa simboli e allegorie della Bibbia e li mette in relazione strutturalmente e simbolicamente con la natura.
L’idea di realizzare questo tempio, però, fu di Josep María Bocabella un libraio della città legato alla Congregazione dei Figli de La Sacra Famiglia di Barcellona che per raccogliere i fondi necessari, fondò l’Associazione Spirituale dei Devoti di San José nel 1866. Quindici anni dopo, nel 1881, riuscì ad acquistare il terreno.
Inizialmente, l’idea di Bocabella era realizzare una replica del santuario di Loreto in Italia e commissionò il progetto all’architetto Francisco de Paula del Villar Lozano, che mise da parte l’idea e preferendo un progetto neogotico. La prima pietra fu posta nel 1882 sotto la direzione di Villar, con una cerimonia alla quale partecipò il giovane Antoni Gaudí, assistente dell’architetto Joan Martorell. Martorell, infatti, è stato consigliere di Bocabella. Nel 1883 iniziò la costruzione del tempio, ma in quello stesso anno Villar si dimise per divergenze inconciliabili con Bocabella. Fu chiesto a Martorell di sostituirlo, ma l’architetto rifiutò e raccomandando il suo assistente Antoni Gaudí. Il resto della storia lo conosciamo tutti.

sagrada familia orari

La Sagrada Familia: il simbolismo nascosto in ogni angolo

Come già detto, però, la caratteristica principale che rende la Sagrada Familia un’opera architettonica unica nel suo genere (considerando anche la sua età) è il simbolismo che ricorre in ogni angolo della basilica. Gaudí, nel progetto originale, non aveva lasciato al caso neanche un solo dettaglio. Ogni statua, vetrata, torre ha il suo posto e il suo significato. Se vuoi fare bella figura con gli amici, ti suggerisco di continuare la lettura.

sagrada familia barcellona
La particolarità della Sagrada Familia comincia già dall’esterno. Ogni facciata delle tre della basilica racconta un momento della vita di Cristo: la natività, la passione (definita anche sofferenza) e la gloria. Chiaramente, le facciate prendono il nome delle tre fasi. Attualmente, le prime due sono state completate, la facciata della Gloria, invece, è ancora in costruzione. La prima, quella della Natività (su Carrer de la Marina) è stata l’unica di cui Gaudí ha visto la piena realizzazione (lo stile è, infatti, il modernismo catalano). Su ognuna delle tre porte della facciata della Sagrada Familia ci sono le sculture delle virtù fede, speranza e carità (in catalano “Fe”, “Esperança” e “Caritat”). A separare le tre porte, due colonne ai piedi delle quali ci sono le statue di due tartarughe che si rivolgono una verso il mare e l’altra verso le montagne della città. Non bisogna dimenticare sopra la porta centrale, la scena della natività con i tre Re Magi.
sagrada familia esterno

La Facciata della Passione si trova, invece, sul lato opposto rispetto a quella della natività, ovvero alle spalle rispetto all’attuale ingresso, su Carrer de Sardenya. Lo stile è decisamente più moderno rispetto alla prima, essendo passati, nel frattempo, almeno cinquant’anni. Caratteristica è la scultura di Gesù sulla croce completamente nudo. Sulla facciata della Passione si può ammirare anche il cosiddetto “quadrato magico”. Guardandolo da vicino, la somma di qualsiasi riga e colonna ha lo stesso risultato: 33. L’età di Cristo alla morte. Sulla facciata ci sono anche delle statue che raffigurano il tradimento di Giuda e il Nuovo Testamento scritto in Catalano.

sagrada familia interno

La Facciata della Gloria, invece, su Carrer de Mallorca, non è stata ancora realizzata. Non finisce qui. Perché le torri che vediamo dall’esterno saranno 18, anche queste un omaggio alla cristianità. Suddivise in pari numero per ognuna delle facciate, le 12 più basse rappresentano gli apostoli. Altre 4, un po’ più alte, rappresentano gli evangelisti e le ultime due più alte (una un po’ più dell’altra) rappresentano la Vergine Maria e Gesù Cristo.

sagrada familia foto

Sagrada Familia, descrizione del campanile, la cripta e l’abside

Ogni torre ha il proprio campanile, ma tra tutti quello più importante (e più bello) è certamente quello dedicato a Gesù Cristo. La grande croce che incorona i suoi 170 metri è degna di particolare attenzione perché grazie al mosaico che la compone riesce a brillare col sole quand’è giorno e la notte grazie alle luci degli altri campanili che riflettono su di esso.

gaudi sagrada familia
Nella zona della cripta è sepolto l’architetto della Sagrada Familia, Antoni Gaudí, morto investito da un tram nel 1926. È suddivisa in 7 cappelle dedicate alla Sacra Famiglia di Gesù Cristo. Ricca di mosaici, è il solo luogo dove ad oggi si celebra la Santa Messa. Fu la prima parte della basilica ad essere costruita, tant’è che essendo già stata costruita da Villar, fu successivamente modificata da Gaudí. Sopra la cripta, l’abside che è particolare per il suo crocifisso. In questa scultura, infatti, Gesù non guarda in basso com’è consuetudine, ma guarda verso l’alto invocando l’aiuto di Dio.
sagrada familia

Alcune curiosità da conoscere prima della visita alla Sagrada Familia

Ora che avete tutte le informazioni per poter prenotare la vostra visita nella Sagrada Familia, ecco alcune curiosità e fatti interessanti che potrete raccontare agli amici una volta arrivati nella capitale catalana.

  • Non c’è una sola linea retta all’interno della struttura. Questo perché la Sagrada Familia all’interno cerca di imitare vari motivi della natura. Da qui quelle forme arrotondate o curve. Questo è possibile vederlo al meglio nelle colonne interne. Queste ultime emulano la forma degli alberi dal pavimento al soffitto.
  • Chi ha consacrato la Sagrada Familia? Sebbene non sia stata ancora terminata, è stata consacrata da papa Benedetto XVI il 7 novembre del 2010 come basilica minore.
  • Non vedremo mai realizzato il progetto originale della Sagrada Familia di Gaudí. Tutti i piani, le indicazioni e gli schizzi che l’architetto aveva preparato, consapevole di non riuscire a vedere la fine del progetto, sono stati bruciati in un incendio durante la guerra civile spagnola.
  • Tutti sanno che la Sagrada Familia non è ancora finita. Prima della pandemia, il suo completamento era previsto per il 2026. Se tutto fosse andato secondo i piani, avrebbe coinciso con il primo centenario della morte dell’architetto.

Tipi di ticket e prezzi per visitare la Sagrada Familia

A seconda del tipo di percorso scelto, il costo della visita della Sagrada Familia varia. Di seguito tutte le possibilità di visita alla Sagrada Familia con i rispettivi prezzi per persona:

  • Accesso Base alla Sagrada Familia: è l’ingresso più economico di tutti. Consente l’accesso a tutte le stanze interne al recinto ad eccezione di quelle riservate al culto.
    Costo: 17 euro.
  • Accesso con audioguida: si tratta di un tour in tutte le stanze del tempio con un itinerario audioguidato e disponibile in numerose lingue.
    Costo: 25 euro.
  • Accesso con visita guidata: in questo caso, una guida locale ti accompagnerà all’interno della cattedrale e ti spiegherà l’interno e l’esterno nei minimi dettagli.
    Costo: 26 euro.
  • Accesso alla basilica e alle torri panoramiche: Con questa possibilità di acquisto, oltre all’audioguida, avrai accesso ai punti panoramici di una delle torri.
    Costo: 32 euro
  • Accesso alla basilica e alle torri panoramiche con visita guidata: L’ultima opzione di acquisto è la più completa offerta dalla struttura e prevede un tour accompagnato da una guida locale con accesso all’interno del tempio e ai punti panoramici di una delle torri. L’itinerario porterà via all’incirca due ore.
    Costo: 49 euro.

L’accesso è gratuito per i bambini e ridotto per studenti e pensionati (rispettivamente 13€ e 11€).
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Sagrada Familia: suggerimenti per i biglietti

Prima di tutto, è necessaria una premessa: Barcellona ha dei costi abbastanza importanti per tutte le attrazioni e la basilica Sagrada Familia non fa certamente eccezione. Tuttavia, è impossibile andar via dalla città senza averne visto il simbolo. Tra l’altro è curioso sapere che la Basilica viene anche definita Tempio Espiatorio perché si finanzia sulla base delle donazioni private e del prezzo dei biglietti.
Data la grande affluenza, il consiglio principale è quello di prenotare con largo anticipo (magari acquistando i ticket online) per evitare le lunghe code sia per l’acquisto dei biglietti che per l’accesso alla basilica. Gli accessi, infatti, vengono stabiliti tramite orario di prenotazione. È possibile prenotarsi ogni quarto d’ora lungo il corso della giornata. Altro piccolo suggerimento: se volete evitare di farvi largo fra centinaia e centinaia di persone, prediligete i turni del mattino presto.

Le opinioni dei turisti che hanno già visitato la Basilica

Chi ha visitato la Sagrada Familia a Barcellona non è riuscito a non restare estasiato dalla maestosità e bellezza di quest’opera di architettura. Queste sono le opinioni di chi ci è già stato che magari potranno esserti utili per farti un’idea per la tua visita. Se questi commenti poi non dovessero lasciarti soddisfatto ne potrai leggere molti altri alla pagina dedicata di Tripadvisor.
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Sagrada Familia: orari di apertura e come arrivare

Nonostante l’ingresso alla Sagrada Familia abbia un costo abbastanza elevato, si tratta di una tappa obbligata per chi vuole conoscere la città e comprendere appieno il fil rouge che collega le maggiori opere della città. Per accedere alla Sagrada Familia, gli orari variano a seconda dei mesi, o meglio, delle stagioni. In ogni caso, bisogna comunque tenere presente che i biglietti vengono venduti fino a mezz’ora prima della chiusura.

  • Da aprile a settembre dalle 9:00 alle 20:00;
  • Marzo e ottobre dalle 9:00 alle 19:00;
  • Da novembre a febbraio dalle 9:00 alle 18:00,
  • Date speciali : 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio dalle 9:00 alle 14:00.

Per arrivarci basterà prendere la Linea II (linea viola) o Linea V (linea blu) e fermarsi alla stazione Sagrada Familia. Se siete lontani dalle stazioni della metropolitana (anche se è impossibile esserlo a Barcellona), gli autobus che potete utilizzare sono: 19, 33, 34, 50, 51, H10 (le fermate possono essere Mallorca o Marina a seconda del bus).

In alternativa è disponibile un Uber per accompagnarvi in auto a costi moderati. L’app da scaricare si chiama Cabify e vi porterà a destinazione in Carrer de Mallorca, 401.

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