Nel cuore della città catalana: tutte le informazioni sulla Cattedrale di Barcellona

La Catedral de la Santa Cruz y Santa Eulalia è la sede dell’arcidiocesi di Barcellona. Nel cuore del barrio gotico, riprende da esso lo stile che caratterizza l’intera Chiesa. La basilica è sempre stata conosciuta come cattedrale del popolo e da quando esiste la città, al suo interno sono sempre state celebrate le cerimonie religiose. La costruzione inoltre si è svolta nell’arco di sei secoli. Dai uno sguardo alla nostra guida per assicurarti una visita super approfondita!

Quanto ne sai sulla Cattedrale di Barcellona?

La Cattedrale di Barcellona è certamente una delle cose che i turisti che vedono Barcellona per la prima volta non possono perdere. La Cattedrale e tutto ciò che c’è attorno, infatti, sono tra i luoghi di Barcellona migliori dove perdersi in lunghe e suggestive passeggiate. Finanziata principalmente da donazioni, la Basilica de la Santa Creu (Santa Cruz in catalano) iniziò a sorgere nel 1298, sul terreno santificato dove prima si trovava una basilica paleocristiana del IV secolo, distrutta dalle truppe musulmane di Al-Mansur. Di quel periodo resta solo il battistero. Della chiesa romanica prima di quella gotica, invece, rimane la Cappella di Santa Lucía, mentre la porta più antica del Duomo è quella di San Ivo. La facciata principale e la torre furono invece completate intorno al 1890, seguendo i piani iniziali e, quindi, seguendo uno stile neogotico. Ma come si chiama davvero la Cattedrale di Barcellona? Il nome per intero è la Catedral de la Santa Cruz y de Santa Eulalia. Sapete perché? Tutto è legato a una leggenda risalente all’epoca in cui Barcellona si chiamava Barcino ed era governata dall’Impero Romano. Continua a leggere per scoprirne di più.

pianta di barcellona

La leggenda di Santa Eulalia di Barcellona: da chi prende il nome la Cattedrale

Il nome di Eulalia è di origine greca e significa letteralmente “di buona parola”, “eloquente” . La tradizione racconta che visse alla fine del III secolo e morì all’inizio del IV. Probabilmente nacque nella piana di Barcino , nel cosiddetto Deserto de Sarrià, vicino a un bosco di cipressi. Era la figlia di una ricca famiglia con credenze cristiane e viene descritta come una ragazza saggia e virtuosa, dedita alla cura delle oche. Al tempo dell’imperatore romano Diocleziano (244-311), quando lei aveva 13 anni, fu emanato un editto che puniva con la pena di morte tutti i cristiani che si rifiutavano di offrire sacrifici agli dei. A Barcino, a scovare i dissidenti, c’era l’implacabile governatore Publio Daciano. Eulalia decise di fuggire di casa in segreto per comparire davanti a lui a nome della comunità cristiana perseguitata. Daciano, che dapprima tentò vanamente di dissuaderla e di convertirla, la rinchiuse nel carcere del palazzo, che la leggenda colloca nel vicolo Arc de Santa Eulàlia.

La ragazza fu costretta a convertirsi e, rifiutandosi, fu condannata a subire tredici martiri, tanti quanti anni aveva. Fu incarcerata totalmente nuda. Gli uomini del governatore le strapparono la pelle appendendola con dei ganci e marchiarono il suo corpo con ferri roventi. La costrinsero a stare in piedi su un braciere e le bruciarono i seni. Le le ferite graffiate con pietre aguzze e spruzzate con olio bollente. L’ultimo martirio prevedeva che venisse inserita in una botte piena di coltelli, chiodi e vetri rotti e fatta rotolare per strada. Infine, fu crocifissa nuda su una croce a forma di lama, morendo in una posizione indegna. Si dice che in quel momento avvenne un miracolo: una nevicata cadde sul corpo nudo della giovane donna, che la protesse da sguardi lascivi. Una volta morta, alcuni cristiani andarono a prendere il suo corpo e mentre si avvicinavano videro una colomba bianca uscire dalla sua bocca. Secondo la leggenda, si trattava della sua anima. I suoi resti si trovano attualmente nella cripta della Cattedrale di Barcellona, ​​dove rimasero fino a quando non furono saccheggiati durante la guerra civile. Santa Eulalia a Barcellona è considerata la santa patrona e la sua festa è il 12 febbraio.

catedral

La Cattedrale di Barcellona: il coro, il terrazzo e la cripta da visitare

La Chiesa di Barcellona ha un interno che è espressione perfetta di un luogo di culto gotico. Gli alti pilastri ad arco incorniciano magnificamente l’altare e le panche della Cattedrale. Le pareti sono illuminate da una sfumatura dorata, che si bilancia perfettamente con la luce naturale che scorre attraverso le vetrate colorate. A pagamento è possibile accedere anche al terrazzo della Cattedrale. Da lì si gode di una vista molto interessante su Barcellona, ​​dei suoi due campanili e di alcuni elementi architettonici visibili solo da lì. Cominciato nel 1390 e terminato solo due secoli dopo nel 1519, la costruzione del coro ha vissuto diverse fasi. Fu cominciato dal maestro artigiano Pere Sanglada nel 1394 che iniziò ad utilizzare legno di quercia per le sedute. Al loro interno furono scolpite sculture sacre e profane. È dello stesso periodo anche la costruzione dell’ambone, sul quale sono scolpite immagini tratte dal Vangelo. A Sanglada successe lo scultore Macià Bonafè che procedette con la creazione di altre 48 sedute, terminando la costruzione nel 1459. Ad abilitare il coro, però, fu l’imperatore Carlo V che decise di celebrare il XIX capitolo dell’ordine del Toson d’Oro nella Cattedrale di Barcellona. La visita avvenne solamente sessant’anni dopo, nel 1517. La cripta, invece, costruita nel XIV secolo, è molto importante perché custodisce le spoglie di Sant’Eulalia, co-patrona di Barcellona, ed è situata al di sotto del presbiterio.

simbolo barcellona

Il chiostro della Cattedrale di Barcellona: il luogo oasi delle oche

Un altro luogo da non perdere è il chiostro. Si tratta del giardino esterno originariamente utilizzato dai monaci e suore, risalente al 1448. È stato costruito parallelamente alla Cattedrale e rappresenta un elemento dal quale la cattedrale stessa non può prescindere. Vi si accede dall’interno della chiesa, tramite la porta sulla destra rispetto alla principale o dalle porte della Pietà o Sant’Eulalia. Lo stile di quest’ultima è romanico con esempi di arte gotica. L’idea, infatti è che appartenesse alla precedente chiesa romanica e riadattata al progetto della cattedrale gotica. Fu progettato dall’architetto Andreu Escuder e presenta opere di diversi scultori. Inoltre, sul perimetro del chiostro sono state erette diverse cappelle appartenenti a famiglie che hanno finanziato la costruzione. Oggi questa oasi di sole ospita 13 oche e una fontana; 13 in ricordo di Santa Eulalia, l’età in cui morì. Anche l’animale non è scelto a caso, in quanto trattasi delle bestie del quale si prendeva cura la giovane Santa. Oggi si racconta che se dovesse essere persa anche una sola oca, gravi disgrazie si abbatterebbero sulla città di Barcellona.

la cattedrale

Cattedrale di Barcellona: orari e informazioni sugli ingressi gratuiti e a pagamento

Trattandosi di un luogo di culto, a Barcellona, la Cattedrale è visitabile in parte gratuitamente e nei seguenti orari:

  • Giorni feriali: dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 17:45 alle 19:30 (il pomeriggio si dovrà effettuare l’accesso dalla porta destra della facciata principale)
  • Sabato e prefestivi: dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 17:15 alle 20:00 h.
  • Domenica e festivi: dalle 8:30 alle 13:45 e dalle 17:15 alle 20:00 h.

La visita gratuita prevede l’accesso al pian terreno e al chiostro. All’interno di quest’ultimo troverete il recinto con le famose 13 oche. L’accesso gratuito prevede, qualora si voglia, di accedere alla terrazza o al coro al costo di 3€ l’uno (6€ per entrambi).
I bambini sotto i 5 anni non pagano l’ingresso.

NB: Trattandosi di orari dedicati al culto e alla preghiera, soprattutto in periodi di grande affluenza, potrebbero impedirvi l’accesso. Inoltre, per lo stesso motivo, è consigliabile utilizzare un abbigliamento adeguato al luogo. Quindi, no minigonne, no shorts, no abitini e spalle scoperte.

L’acquisto del biglietto per l’ingresso della Chiesa invece permette l’accesso a punti della Cattedrale che generalmente non sono aperti al pubblico. La scelta degli orari permette anche una visita più tranquilla, grazie alla notevole minore affluenza. Il costo, teoricamente, dovrebbe essere una donazione a piacere, ma il minimo è 7€. Questi soldi permettono il finanziamento dei lavori di restauro che vengono fatti nella cattedrale. Così come per la Sagrada Familia, l’ideale sarebbe acquistare i biglietti online sul sito della Cattedrale di Barcellona per evitare la fila (per acquistare, clicca qui). Questo tipo di ticket prevede la visita al piano principale della cattedrale, il chiostro, il coro, la terrazza, il museo e la cappella di Lepanto.

Gli orari per questo tipo di accesso sono:

  • Giorni feriali: dalle 12:30 h. alle 19:45 h. (l’ingresso chiude alle 19:15 h.)
  • Sabato e prefestivi: dalle 12:30 h. alle 17:30 (l’ingresso chiude alle 16:45 h.)
  • Domenica e festivi: dalle 14:00 h. alle 17:30 (l’ingresso chiude alle 16:45 h.)

A questo link, invece, potete trovare gli orari delle messe nei vari giorni della settimana. Le funzioni vengono celebrate sia in spagnolo che in catalano.

cattedrale barcellona

Come arrivare al Duomo di Barcellona e contatti utili

Grazie al suo ottimo funzionamento, la metro di Barcellona resta il mezzo più comodo per raggiungere le attrazioni della città. La stazione di riferimento per la Cattedrale di Barcellona è Jaume I (Linea gialla, L4). Facilmente raggiungibile a piedi anche dalla stazione di Urquinaona (Linea gialla, L4) e quella Liceu sulla Rambla (Linea verde, L4) con delle piacevolissime passeggiate. La prima sulla splendida via Laietana, mentre la seconda tra i vicoletti del Barri Gotic.

In alternativa, non dimenticate la possibilità di usufruire di un’automobile di Cabify. L’autista vi condurrà a destinazione con un prezzo fisso stabilito al momento della prenotazione tramite app. E, quasi sempre, è molto più economico del taxi.

  • Indirizzo: Pla Seu, S / N Barcelona
  • Telefono: 933428262
  • E-mail: info@catedralbnc.org

Ecco una pianta di Barcellona che vi servirà per capire meglio come raggiungere la Cattedrale.

Le opinioni di chi ha visto la Cattedrale di Barcellona

Dopo tutte queste informazioni sulla cattedrale gotica di Barcellona sei ancora indeciso se aggiungerla o meno alla tua lista di cose da vedere a Barcellona? Allora ti lasciamo alcuni pareri di chi c’è già stato prima di te. Puoi guardare tutte le recensioni di Tripadvisor, cliccando qui.
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