Barceloneta e Port Vell, il porto vecchio: la città tra tradizione e divertimento

Passeggiando per le vie di Barcellona, ci si arriva quasi per caso. Nell’intrico di viette e vicoli dove giocano i bambini, le vecchiette chiacchierano e i vestiti stesi si asciugano all’aria, improvvisamente si apre davanti a noi uno scenario che ci lascia a bocca aperta. Ricorda un po’ le spiagge di Miami, ma ha un sapore tutto mediterraneo. Parliamo ovviamente del quartiere di Barceloneta, cuore antico di Barcellona, e Port Vell, un porto moderno e ricco di attrazioni, tra cui l’acquario più grande di tutta Europa. Pronti a incontrare questo mix favoloso di antico e moderno?

Cosa vedere a Barcellona: Barceloneta e Port Vell

Tra i tanti quartieri di cui Barcellona è ricca, ce ne sono alcuni che dovrebbero essere visitati assolutamente almeno una volta nella vita. Accanto al Barrio Gotico, ovvero al quartiere gotico di Barcellona, troviamo un’altra chicca di cui i turisti sono ben consapevoli: Barceloneta e Port Vell, il porto vecchio. Ma quali meraviglie nascondono questi luoghi? Ecco tutto quello da sapere prima di partire alla scoperta di Barcellona.

Barceloneta: cosa vedere in questo quartiere

In pochi altri posti come a Barceloneta, il fascino della tradizione spagnola incontra i gusti turistici più moderni. In più, proprio grazie alla sua particolare posizione strategica, se riuscite a trovare un alloggio in questa zona siete sicuramente avvantaggiati nella scoperta della città.
Il quartiere di Barceloneta nasce nel XVIII secolo come spazio dedicato a coloro che abitavano nel quartiere Ribera, in quel momento interessato da dei lavori di demolizione. Questo è infatti uno dei quartieri più antichi di Barcellona che, insieme a quello gotico, al Born e al Raval, formano appunto la parte vecchia della città. E lo si può capire non solo dalla posizione geografica, ma proprio dall’aria che si respira passeggiando per le sue vie.

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Panni stesi, vecchiette che chiacchierano sull’uscio di casa, bambini ancora liberi di fare quei giochi che, quasi, non si vedono più in giro, surclassati dal fascino dello smartphone.
Ma cosa vedere a Barcellona nel quartiere di Barceloneta? Rispetto ad altre zone più di rilievo nelle guide turistiche barcellonesi, sicuramente questa non presenta particolari punti di interesse. Si tratta più che altro di una zona in cui ci si può calare in una atmosfera che, in base all’orario, può essere più o meno turistica. Se il giorno è infatti degli autoctoni, la sera questo quartiere si trasforma in centro della movida (come, d’altronde, un po’ tutto il centro di Barcellona).

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Parroquia de Sant Miquel del Port

Nella zona di Barceloneta, ci sono delle piccole perle da non perdere. Parliamo per esempio della “parroquia” barocca di Sant Miquel del Port, a plaça de la Barceloneta, dove si ritrovavano i marinai e dove, col naso all’insù, potete scorgere un angelo che trafigge una sorta di creatura marina. La Chiesa, edificata tra il 1753 e il 1755, riesce ancora ad affascinare in ogni suo particolare della facciata nonostante i danneggiamenti provocati dalla guerra civile spagnola. Il modo migliore per goderne la visuale probabilmente è direttamente dai bar che si trovano nella piazza antistante.
Vale la pena fermarvi ad ammirare questa chiesa in particolare se passate dalle parti del Mercat de la Barceloneta.

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Mercat de la Barceloneta

Un po’ come il cugino più famoso, la Boqueria, anche il Mercat de la Barceloneta offre sia la possibilità di fare un sano shopping gastronomico, che fermarsi a mangiare un boccone. Questo mercato di trova in plaça Poeta Bosca, vicino alla fermata Barceloneta della linea 14 della metro. Questo mercato è aperto dal lunedì al giovedì dalle 7 alle 14, il venerdì fino alle 20 e il sabato fino alle 15. Qui non è improbabile imbattersi nella vecchietta scesa a fare la spesa, così come nel turista alla ricerca della prelibatezza da fotografare.

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L’ideale per acquistare qualcosa da mangiare se avete preso in affitto un appartamento in zona, magari prima di scendere in spiaggia. Un luogo ideale per ristorarsi anche se viaggiate con bambini, dal momento che è disponibile anche un’area giochi. Perfetta per intrattenerli mentre vi godete qualche tapas dal ritorno dalla spiaggia, o prima di visitare qualcosa di più impegnativo, come il Museo di Storia della Catalogna.

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Museu d’Historia de Catalunya

Se siete curiosi di scoprire la storia della Catalonia a partire dalla preistoria fino a oggi, questo è il posto che fa per voi. Il Museo di Storia della Catalogna è un museo moderno, interattivo e coinvolgente che saprà entrare nel cuore anche dei più piccoli. Al contrario della maggior parte dei musei di Barcellona, questo risulta più tranquillo e “godibile”, non essendo solitamente preso d’assalto dalla folla, ma non per questo meno interessante.  Considerato il costo irrisorio del biglietto intero sia per la mostra permanente che per quelle temporanee, pari a 8€, vale sicuramente la pena farci un salto. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 e la domenica e i festivi fino alle 14.30.

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Playa de la Barceloneta, un mix tra Barcellona e Miami

Se invece siete più tipi da spiaggia, questa è la zona più adatta a voi. Tra l’altro è molto recente: prima delle Olimpiadi del 1992 non esisteva! Il bello di questa spiaggia è che si può visitare praticamente tutto l’anno: se in estate è allegria e movimento, in inverno non manca di affascinare col suo panorama, i ragazzi che suonano i bongo e i cocktail bar sulla spiaggia. In fondo, poi, spicca la sagoma del lussuoso hotel W, dalla caratteristica forma a vela.

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Passeggiando lungo la spiaggia di Barceloneta vi sentirete un po’ a Miami, con gli skaters, le piste ciclabili, i ragazzi sdraiati sui teli sulla spiaggia a chiacchierare in ogni stagione. Una atmosfera davvero rilassante e amichevole, perfetta per svagarsi un po’ la mente e lo spirito.
Esperienza da non perdere: stendersi sulla spiaggia libera di Barceloneta e ordinare un mojito portato direttamente sotto l’ombrellone da uno dei tanti chiringuitos.

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Barcellona: cosa vedere nel Port Vell

Del Port Vell di Barcellona, il Porto Vecchio,ne avevamo già accennato qualcosa quando abbiamo parlato del Barrio Gotico, proprio perché si trova nel cuore della parte vecchia di Barcellona ed è ricco di attrazioni. Per arrivare al Port Vell vi basterà prendere come punto di riferimento e di partenza la Colonna di Colombo e andare in direzione del lungomare. Camminando lungo il porto avrete riuscirete a intravedere anche la funivia che, dal porto, vi porta fino a Montjiuc, il promontorio di Barcellona.

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Fino agli anni ’80 questa zona, con i suoi magazzini abbandonati e lasciati andare in rovina, era piuttosto disagiata e dimenticata. L’intera area, insieme alla spiaggia di Barceloneta, è stata riqualificata in occasione delle Olimpiadi di Barcellona del 1992.
L’ingresso al porto, il molo Moll d’Espanya, si trova proprio all’altro capo del ponte ligneo Rambla del Mar. Non aspettatevi un “classico” molo: qui oltre ai negozi e ai ristoranti sorge anche l’Aquàrium, il Museo Marittimo di Barcellona e il centro commerciale Maremagnum.
Ormeggiata a Port Vell (più precisamente nel nel Moll de la Fusta) c’è poi la goletta di tre alberi (pailebot) Santa Eulàlia. Questa imbarcazione è stata costruita ad Alicante nel 1918 e dopo una vita tra Mediterraneo e Cuba è stata acquisita all’asta e restaurata, nel 1997, dal vicino Museo Marittimo di Barcellona. Visitarla oggi equivale a fare un tuffo nel passato e rivivere quella che doveva essere la vita a bordo dell’equipaggio.
Una volta divenuta parte del Museo Marittimo, i lavori di restauro puntarono a ricostruirne le parti danneggiate e usurate facendo particolare attenzione alle fonti storiche. La goletta Santa Eulàlia ha avuto diversi nomi nel corso del tempo, ma da quando è diventata la nave ammiraglia di Barcellona è stata intitolata alla patrona della città. L’imbarcazione si può visitare tutti i giorni, tranne ovviamente quelli in cui per occasioni particolari lascia il porto.

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Monumento a Cristoforo Colombo di Barcellona

Per quanto riguarda invece il monumento a Cristoforo Colombo, risalente al 1888 e alto 60 metri, c’è da sapere che è stato allestito in occasione dell’Esposizione Universale. Se avete un po’ di tempo a disposizione non perdete l’occasione di salirvi fino in cima per vedere Barcellona dall’alto nel belvedere panoramico. Il monumento sorge proprio nel punto in cui il famoso navigatore genovese approdò di ritorno dalle Americhe. Fu proprio a Barcellona, presso la corte della regina Isabella, che Colombo informò della sua scoperta, che indica con la mano destra.
Il Monumento a Colombo di Barcellona si può visitare tutti i giorni dalle 8 e mezza alle 19:30 in inverno e fino alle 20:30 in estate. Il biglietto costa €5,50.

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Museu Marítim, il Museo Marittimo di Barcellona

All’interno del Port Vell troviamo anche, come detto, il museo marittimo di Barcellona. Qui, tra antichi cantieri e arsenali navali, potrete scoprire la storia del commercio marittimo del capoluogo catalano dal Medioevo a oggi.  Ovviamente tutto il museo gira intorno alle varie imbarcazioni che hanno preso posto all’interno del porto, ma attenzione: questo argomento potrebbe suonare riservato strettamente a un pubblico di appassionati. Niente di più lontano dalla realtà, questo museo marittimo saprà affascinare grandi e bambini grazie alle sue esposizioni multimediali e approfondimenti dedicati nella mostre temporanee.
Il Museo Marittimo di Barcellona è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20. Il biglietto costa 5€, ma se capitate la prima domenica del mese o in qualsiasi domenica dopo le 15 l’ingresso è gratuito. Lo trovate molto facilmente continuando verso il porto direttamente a partire dalla Rambla, sulla destra, in piazza Portal.

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Maremagnum, il centro commerciale del porto di Barcellona

Sempre sul Moll d’Espanya troviamo il principale centro commerciale di Barcellona, dedicato non solo a chi arriva alla città via mare, come per esempio i turisti in crociera, ma anche per i barcellonesi. Inizialmente includeva anche diverse discoteche, ma col passare del tempo si è optato per riconvertirle in spazi da utilizzare di giorno, come negozi e ristoranti. Il centro commerciale è strutturato su due piani in cui troverete ogni tipo di negozio, dalle marche più blasonate alle esclusive spagnole, dall’abbigliamento all’elettronica passando per i casalinghi e le gioiellerie.
Tra i ristoranti degni di nota c’è il El Chipiron de Monchos, dove potete osservare direttamente la cottura del pesce che avete scelto. All’interno del Maremagnum, infine, c’è anche un cinema IMAX a 8 sale, ma i film sono ovviamente in spagnolo.

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L’Aquàrium, l’acquario più grande d’Europa

Superato il Maremagnum, trovi l’Aquàrium, un gigantesco acquario che ospita addirittura 35 acquari con più di 11.000 pesci appartenenti a più di quattrocento diverse specie. La vasca più spettacolare è senza ombra di dubbio quella oceanica, e non solo per la grande varietà di fauna. Questa vasca si può infatti attraversare e ammirare da “dentro”, grazie a un particolare tunnel in vetro che vi permette una visione totalmente immersiva per godere della vista razze, squali e tanto altro. E a proposito di squali: se ne avete il coraggio, potete immergervi e nuotare con loro!
Ovviamente l’Aquàrium di Barcellona è un posto da scoprire a tutte le età, ma anche grazie ai supporti multimediali i bambini riusciranno a entrare a 360° nel mondo marino. Tra l’altro, proprio per i bambini è pensata la possibilità di festeggiare il compleanno nell’acquario.
L’acquario di Barcellona è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 3 anni, mentre costa 7€ per i bambini di 3 e 5 anni e 15€ per i bambini dai 5 ai 10 anni. Sopra gli 11 anni l’ingresso costa 20€. In ogni caso, conviene acquistare il biglietto online sia per usufruire degli sconti che per saltare la fila.

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Dove mangiare a Barceloneta e curiosità sulla movida notturna

Come abbiamo visto, questa zona offre il meglio della città unito al meglio della tradizione barcellonese. Non a caso, quindi, i ristoranti in questa zona sono quasi tutti una garanzia. Qui si trova infatti anche uno dei migliori ristoranti in cui assaggiare la famosa paella spagnola, ovvero il Barraca. Lo trovate in Passeig Marítim Barceloneta, al civico 1, proprio sulla spiaggia.

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Se invece non avete ancora avuto modo di provare le tipiche tapas, potete approfittarne e fare un salto al Bitacora o al Cova Fumada, al Vaso de Oro o alla Champagneria. Passata l’ora dell’aperitivo arriva il momento di scendere in pista. Anche a Barcellona trovate il Pacha, ma se siete amanti del divertimento notturno da discoteca vi piacerà anche l’Opium. In generale, comunque, il quartiere Barceloneta è tutto da scoprire, quindi non abbiate paura nel lasciarvi trasportare da odori, musica ed emozioni. Infine, per gli amanti della cannabis, a Barceloneta potete provare il cannabis club Marijuana Club. Si trova in Carrer del Rec, 64 ed è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23.

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Barceloneta: come arrivare e info utili

Partendo dal presupposto che arriverete a Barceloneta senza accorgervene, vi basterà percorrere la Rambla fino in fondo, verso il mare. Dal quartiere del Born vi basterà invece seguire la costa fino al Monumento a Colombo, fino ad arrivare a passeig de Joan de Borbo. Quanto scorgete il viale ricolmo di chiassose bancarelle, siete arrivati.
La fermata della metro più vicina è quella della linea verde (L3) Drassanes per il porto, o l’omonima fermata Barceloneta della linea gialla (L4) per visitare le viuzze.
Le linee degli autobus che passano per Barceloneta sono la 14, 59, 64, 91, 120, D20 e H14. A questi si aggiungono, ovviamente, quelli prettamente turistici (come il Bus Turistic).

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Cosa dicono i turisti di Barceloneta e del Porto Vecchio?

Come abbiamo avuto modo di scoprire, ci sono diverse attrazioni da non perdere a Barceloneta che la fanno inserire nella liste delle cose da vedere a Barcellona almeno una volta nella vita. Ma la pensa così anche chi l’ha già visitata? Ecco qualche opinione direttamente dalla relativa pagina TripAdvisor dedicata a Barceloneta e quella relativa al Porto Vell.

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