Piazza del Campidoglio: la prima piazza della Roma moderna nel cuore del colle Capitolino

Il Campidoglio, detto anche Monte Capitolino, è il più piccolo dei sette colli su cui venne fondata la città di Roma. Roccaforte del potere politico e religioso dell’Urbe, il Campidoglio deve il suo splendore all’estro creativo di Michelangelo Buonarroti che seppe progettare, per questo posto ricco di fascino e poesia, una piazza ormai conosciuta in tutto il mondo. Luogo dalla storia antichissima, ricco di tradizioni e curiosità, il Campidoglio è oggi uno dei siti turistici più gettonati dell’Urbe.

Visitare Roma e il Campidoglio: il Mons Capitolinus e le sue origini

Il Monte Capitolino, comunemente chiamato Campidoglio, è uno dei sette colli di Roma. Alto 35,9 metri sul livello del mare nell’area dell’Asylum, vasta depressione su cui oggi sorge Piazza del Campidoglio, il Mons Capitolinus è composto da un colle settentrionale (detto Arx) e dalla sommità meridionale del Capitolium, dove un tempo si ergeva il tempio di Giove Capitolino, alle spalle dell’attuale Palazzo dei Conservatori. Forse non tutti sanno che proprio nei pressi del Monte Capitolino, sul lato sud del Campidoglio, si trovava la famosa Rupe Tarpea, ripidissima parete rocciosa dalla quale venivano fatti cadere i traditori condannati a morte. In quest’area strategica, collocata tra il Tevere e il Foro Romano, sorgeva un tempo l’acropoli dell’Urbe e col passare degli anni vi furono edificati i più importanti palazzi di Roma come ad esempio l’Archivio di Stato, il cosiddetto Tabularium, dove venivano custodite le tavole bronzee contenenti gli atti ufficiali e le leggi dello stato di Roma.

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La storia di Piazza del Campidoglio a Roma tra palazzi, scale e sculture

Luogo principe dell’amministrazione cittadina a partire dal Medioevo, il Campidoglio fu sede del Senato romano già nel XIV secolo. La storia del Campidoglio di Roma, come abbiamo visto, ha radici antichissime ma fu nel 1453 che Papa Niccolo V cominciò a commissionare gli importanti edifici che tutt’oggi sorgono nel cuore di questa bellissima piazza capitolina. Fu infatti il Rossellino a dar vita al Palazzo dei Conservatori, frutto della ristrutturazione delle preesistenti Case dei Banderesi, e quasi del tutto demolito nel 1540 per volere di Michelangelo, padre dell’attuale Piazza del Campidoglio. Tra il 1534 e il 1538 Michelangelo Buonarroti riprogettò da zero la storica piazza, cambiando l’orientamento di quest’ultima verso la Basilica di San Pietro. Ad affidare il rifacimento di Piazza del Campidoglio a Michelangelo fu Papa Paolo III che, imbarazzato per le condizioni del famoso colle capitolino in seguito al percorso trionfale svoltosi nel 1536 in onore di Carlo V a Roma, volle dare nuova vita all’antica piazza capitolina.

La pianta di Piazza del Campidoglio è di forma vagamente trapezoidale e Michelangelo valutò di allineare le facciate dei vari palazzi per ampliare la prospettiva verso il Palazzo Senatorio di Roma. Proprio per questo, desideroso di ostacolare la prospettiva verso Santa Maria in Aracoeli, il grande artista progettò il Palazzo Nuovo e uniformò le facciate di tutti gli edifici affacciati su Piazza del Campidoglio. Oltre a portici, cornicioni, palazzi e statue, il Campidoglio deve a Michelangelo anche la famosa scalinata della Cordonata e la coreografica balaustra dalla quale è possibile affacciarsi su Piazza d’Aracoeli. Anche la statua del Campidoglio in bronzo dorato raffigurante Marco Aurelio a cavallo, originariamente posizionata in Piazza San Giovanni, fu collocata al centro della piazza dal Buonarroti. Oggi l’opera è sostituita da una copia, mentre l’originale si trova tra le mura dei Musei Capitolini.

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I lavori del Campidoglio da Michelangelo passarono a Giacomo Della Porta che completò la facciata del Palazzo Senatorio, collocando nella nicchia centrale la statua di Atena, prima posizionata nel Palazzo dei Conservatori, anch’esso ampiamente modificato. Nel 1587, quando l’acquedotto dell’Acqua Felice arrivò, con le sue tante diramazioni, al Campidoglio, Papa Sisto V istituì un concorso per la costruzione di una fontana sull’elegante piazza capitolina. Dalla competizione fu escluso Giacomo Della Porta (tra il pontefice e l’architetto infatti non correva buon sangue) e a vincere fu Matteo Bartolani. L’artista realizzò quindi due vasche concentriche rettangolari, collocate sotto la grande nicchia contenente la statua di Atena, accostate al Palazzo Senatorio e circondate dalle statue dei due fiumi.
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Della Porta, nel 1588, trasformò in fontane i leoni in basalto rinvenuti tra le rovine del Tempio di Iside, aggiungendo due strutture in marmo adibite a contenere l’acqua. Nel 1594 l’architettò riuscì inoltre a completare la fontana di Marforio, in seguito smembrata e poi ricostruita nel 1734. Portata a termine nel XVII secolo, e pavimentata nel 1940 secondo il progetto di Michelangelo ricostruito grazie a una stampa firmata da Étienne Dupérac, Piazza del Campidoglio è oggi uno dei più bei posti da visitare a Roma e offre a chiunque vi si rechi scorci di rara bellezza e momenti di svago e cultura nel cuore del centro capitolino.
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Cosa vedere a Roma al Campidoglio: gli edifici e i monumenti

Utilizzato fin al Medioevo come luogo di pascolo e per questo soprannominato “colle caprino“, il Colle Capitolino si sarebbe ben presto trasformato in un vero e proprio gioiello del centro storico romano grazie ai suoi maestosi edifici, alle imponenti sculture e agli scorci mozzafiato sull’Urbe. Il Campidoglio di Roma oggi ci offre infatti non solo capolavori dell’architettura ma anche splendide sculture e molti elementi decorativi tra cui annoveriamo alcune delle più belle statue di Roma come i Dioscuri, Castore e Polluce, collocati in cima alla scala michelangiolesca, e il monumento di Cola di Rienzo, portato a termine nel 1887 da Girolamo Masini e sistemato nell’area in cui il tribuno fu giustiziato.

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  • Palazzo Senatorio: Oggi sede del Comune di Roma e costruito sulle rovine dell’antico Tabularium, questo edificio deve il suo nome alle mansioni che un tempo vi svolgeva il Senatore, figura assimilabile a quella di un sindaco per i patrizi romani. Il palazzo presenta una facciata, costruita tra il 1582 e 1605 secondo il progetto di Michelangelo, caratterizzata da lesene corinzie e un portale centrale raggiungibile grazie a una scala in travertino a doppia rampa, anch’essa frutto dell’estro creativo di Buonarroti. È proprio qui che troviamo alcune delle più caratteristiche statue del Campidoglio: le antiche sculture del Nilo e del Tevere, provenienti dalle Terme di Costantino, e la Fontana della Dea Roma in Piazza del Campidoglio.
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  • Palazzo dei Conservatori: Questo palazzo del Campidoglio fu costruito da Giacomo Della Porta a partire da un progetto di Michelangelo nel 1563. Così denominato dai Conservatori del popolo romano, esponenti della magistratura cittadina, l’edificio custodisce da sempre antiche raccolte d’arte e ospita oggi i Musei Capitolini di Piazza del Campidoglio che, inaugurati nel 1734, vantano il primato di primo polo museale pubblico al mondo.
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  • Palazzo Nuovo: Anch’esso parte del famoso museo del Campidoglio, Palazzo Nuovo fu progettato da Michelangelo, costruito dal Vignola su commissione di Clemente VIII Aldobrandini e portato a termine da Girolamo e Carlo Rainaldi nel 1655. Oltre a una ricca collezione di statue egizie, numerosi busti di imperatori, pensatori, oratori e filosofi, questo edificio ospita nel suo cortile anche la famosa statua di Marforio. La mastodontica scultura in marmo risale all’epoca romana ed è una delle statue parlanti dell’Urbe insieme al Pasquino di Piazza Navona.
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  • La Cordonata: Progettata da Buonarroti nel XVI secolo per volere di Papa Paolo III, la famosa scalinata del Campidoglio a Roma collega Via del Teatro di Marcello e Piazza del Campidoglio appunto ed era in origine ideata per il passaggio di uomini a cavallo. La Cordonata, particolarmente apprezzata da turisti di tutto il mondo, è sormontata dalle statue del Campidoglio raffiguranti Castore e Polluce e dal famoso gruppo scultoreo denominato “I Trofei di Mario”.
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  • La statua di Marco Aurelio: Realizzata in bronzo dorato e rappresentante l’imperatore Marco Aurelio a cavallo, la famosa statua del Campidoglio costituisce un unicum nella storia dell’arte: è infatti il solo esemplare di statua equestre di epoca classica rimasta indenne fino ai giorni nostri. Costruita intorno al 176 d.C., l’opera fu posizionata nella Piazza del Campidoglio di Roma nel XVI secolo, restaurata e spostata all’interno del Palazzo dei Conservatori, e oggi sostituita da una copia fedele.
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Scopriamo il Campidoglio: la lupa capitolina e altre curiosità

Tante sono le curiosità che il Campidoglio di Roma custodisce, guardando la Capitale dall’alto. Sapevate, ad esempio, che proprio sul Colle Capitolino si trova la Torre Patarina? La famosa torre campanaria del Palazzo Senatorio custodisce la campana Patarina, portata nell’Urbe da Viterbo nel lontano 1200 e oggi sostituita da una copia. Questo prezioso cimelio scandisce da sempre la quotidianità della Capitale, suonando in occasione del Natale di Roma, il 21 aprile, e per l’elezione del sindaco. Altra chicca di questa torre consiste poi nell’orologio che la caratterizza. Considerato il primo orologio pubblico cittadino, questo prezioso congegno fu montato sulla torre nel 1806 per poi essere sostituito nel 1922 con un nuovo orologio del Campidoglio, “curato” da anni da un solo mastro orologiaio.

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Il Campidoglio non è solo edifici storici, bellissime statue e monumenti, ma anche mastodontiche fontane! Sapevate che Piazza del Campidoglio è la piazza capitolina in cui è possibile contare il maggior numero di giochi d’acqua? Oltre al Marforio, “statua parlante” collocata nel cortile di Palazzo Nuovo, potrete ammirare anche le statue dei fiumi Tevere e Nilo, sistemate nella nicchia della Dea Roma di Palazzo Senatorio, e i leoni in basalto nero posti al principio della Cordonata michelangiolesca.

Fontane che danno vino, quant’abbondanza c’è!

Recita una canzone della tradizione laziale dedicata ai Castelli Romani! E proprio dalle bocche dei leoni del Campidoglio, per oltre due secoli, sarebbe uscito ottimo vino di Marino, donato ai romani in occasione di importanti cerimonie e festeggiamenti popolari come l’arrivo di un ambasciatore in città o l’elezione del nuovo Papa.

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Ed eccoci giunti infine al simbolo del Campidoglio e di tutta Roma: la celebre Lupa capitolina! Chiunque abbia deciso di visitare la Città eterna e le sue bellezze si sarà trovato certamente a domandarsi: “Ma la lupa di Roma dove si trova?”. L’antica statua in bronzo, oggi custodita tra le mura dei Musei Capitolini in Piazza del Campidoglio, sembrerebbe avere origine etrusca ed è considerata il monumento simbolo della fondazione di Roma. Probabilmente creata nella valle del Tevere, la preziosa scultura rappresenta il mito di Romolo e Remo, figli della vestale Rea Silvia e del dio Marte, ed è oggi sostituita in Piazza del Campidoglio da una copia sistemata lungo il versante sinistro di Palazzo Senatorio in Campidoglio.

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La bellezza di Piazza del Campidoglio: l’opinione dei turisti

Se quel che hai letto fin qui ha acceso la tua curiosità e ti sei fatto prendere dalla voglia di visitare Roma e il Campidoglio, senza dubbio potranno interessarti le opinioni dei tanti turisti che prima di te hanno ammirato le bellezze del famoso colle capitolino. Ecco quindi, selezionate per te, alcune recensioni prodotte dagli utenti del Web; punti di vista che potrai leggere per intero consultando la pagina Tripadvisor dedicata ai tesori di Piazza del Campidoglio a Roma.

C’è chi definisce il Campidoglioun sublime incanto” e sprona i visitatori a spingersi oltre la scalinata della Cordonata per ammirare le bellezze della storica piazza capitolina.

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E chi attribuisce al genio michelangiolesco la bellezza di Piazza del Campidoglio, considerandola un “must” per chiunque visiti Roma anche solo per un giorno.

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Come raggiungere Piazza del Campidoglio: itinerari e suggerimenti

Collocato tra il Foro e il Campo Marzio, il Campidoglio è il più piccolo colle capitolino ed era un tempo l’acropoli dei romani. Antichi scritti attribuirebbero l’etimologia del termine Campidoglio (dal latino Capitolium) alla scoperta di un teschio umano (caput), presagio di gloria, durante gli scavi per la costruzione del tempio dedicato a Giove Capitolino, proprio sul versante sud del Monte Capitolino. Ricco di storia, aneddoti curiosi e capolavori architettonici, il Campidoglio è quindi senza dubbio una delle cose principali da vedere a Roma. Basterà infatti guardare Piazza del Campidoglio da Google Maps per intuire la maestosità di questo luogo tanto caro ai romani e ai visitatori che ogni giorno dell’anno arrivano a frotte nella Capitale.

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Raggiungere Piazza del Campidoglio è semplicissimo e vi suggeriamo di utilizzare i mezzi pubblici! Non è molto semplice infatti visitare il centro di Roma in auto. Rinnoviamo l’invito ai nostri lettori affinché lascino la macchina in uno delle tante aree di parcheggio del centro storico per poi avventurarsi a piedi tra le tante cose da vedere a Roma.

  • In autobus: potrete usufruire dei bus n. 64 e 40 che, partendo dalla centrale stazione di Roma Termini, vi condurranno nei pressi del Colosseo in brevissimo tempo. Da qui il Campidoglio dista solo 10 minuti a piedi e il panorama mozzafiato su Roma è assicurato!
  • In metropolitana: per raggiungere Piazza del Campidoglio a Roma vi suggeriamo di prendere la linea B della metro per poi scendere alla Fermata Colosseo.


Tra i tanti luoghi da visitare a Roma non possiamo non citare gli splendidi Musei Capitolini. L’antico museo del Campidoglio si trova proprio in Piazza del Campidoglio 1 e offre a chiunque vi si rechi un ricco assortimento di mostre, eventi culturali e collezioni da ammirare in tutta tranquillità durante la visita al famoso colle capitolino.
I Musei Capitolini sono aperti:

  • Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.30;
  • Il 24 e 31 dicembre dalle ore 9.30 alle 14.00;
  • L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura;
  • Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
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